{"id":2584,"date":"2019-06-04T09:11:14","date_gmt":"2019-06-04T08:11:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/?p=2584"},"modified":"2019-06-04T09:14:03","modified_gmt":"2019-06-04T08:14:03","slug":"la-ricerca-in-rete-loperatore-asterisco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/guide_tutorial\/didattica\/la-ricerca-in-rete-loperatore-asterisco\/","title":{"rendered":"La ricerca in rete: l\u2019operatore * (asterisco)"},"content":{"rendered":"<p>Si tratta di un operatore utilizzato in ambiti pi\u00f9 specifici.<\/p>\n<p>L&#8217;asterisco \u00e8 uno dei cosiddetti\u00a0 <b>carattere jolly<\/b>; esso serve a indicare una sequenza di caratteri qualsiasi e di qualsiasi lunghezza. Pu\u00f2 dunque <i>sostituire anche un&#8217;intera parola <\/i>e si rivela assai utile in quei casi, ad esempio, in cui non si riuscisse a ricordare che parzialmente una particolare espressione, un verso, un proverbio, un titolo eccetera.<\/p>\n<p>In generale conviene usare l&#8217;asterisco assieme alle virgolette, perch\u00e9 senza virgolette non sempre restituisce il risultato e potrebbe anche dare risultati imprevisti.<\/p>\n<p>Con l&#8217;uso delle virgolette invece il risultato \u00e8 normalmente corretto.<\/p>\n<p>Un esempio chiarir\u00e0 l&#8217;uso dell&#8217;operatore. Supponendo che io non ricordi esattamente se all&#8217;inizio del coro dell&#8217;atto quarto della tragedia di Manzoni <i>Adelchi,<\/i> si dica \u201c<i>sparsa<\/i>\u201d o \u201c<i>sparse<\/i>\u201d posso allora digitare:\u00a0 \u201c<b>* le trecce morbide<\/b>\u201d.<\/p>\n<p>Il risultato su Google, Yahoo e Bing \u00e8 l&#8217;inizio del coro \u201c<i>Sparsa le trecce morbide<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Possono anche comparire risultati erronei, (ad esempio ho trovato \u201csparse\u201d), ma un rapido esame dell&#8217;insieme dei valori trovati per l&#8217;asterisco non dovrebbe far dubitare su quale sia il risultato giusto.<\/p>\n<p>Un aspetto da considerare \u00e8 che l&#8217;operatore asterisco <i>pu\u00f2 essere utilizzato unicamente per sostituire parole intere <\/i>e non va pertanto usato per completare parole.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/operatoreAsterisco.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2593 size-full\" src=\"http:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/operatoreAsterisco.png\" alt=\"Operatore Asterisco\" width=\"935\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/operatoreAsterisco.png 935w, https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/operatoreAsterisco-300x186.png 300w, https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/operatoreAsterisco-768x476.png 768w\" sizes=\"(max-width: 935px) 100vw, 935px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <i>ragione \u00e8 intuitiva<\/i>: a meno di contesti particolarmente definiti, un frammento di parola preceduto o seguito da un asterisco pu\u00f2 indicare qualsiasi cosa: <i>Calvi*<\/i> pu\u00f2 dunque esser lo scrittore, un seguace della religione del riformatore del XVI secolo, l&#8217;aggettivo calvo plurale, il sostantivo calvizie, un paese vicino a Capua.<\/p>\n<p>La diffrazione dei possibili significati renderebbe inutilizzabile il risultato perch\u00e9 non vi sarebbero indizi precisi per trovare un risultato valido.<\/p>\n<p>Anche una ricerca gi\u00e0 meno aleatoria come \u201c<i>eretic<\/i><i>* <\/i><i>medieval<\/i><i>*<\/i>\u201d pensata come scorciatoia per plurali o singolari, maschili o femminili, non potr\u00e0 essere avviata perch\u00e9 non dar\u00e0 risultati sensati e comunque pochissimi rispetto alla miriade di risultati privi di valore.<\/p>\n<p>Torna al menu articoli -&gt; <a title=\"La ricerca in rete: Introduzione\" href=\"http:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/guide_tutorial\/didattica\/la-ricerca-in-rete-introduzione\/\">La ricerca in rete: Introduzione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un operatore utilizzato in ambiti pi\u00f9 specifici.<\/p>\n<p>L&#8217;asterisco \u00e8 uno dei cosiddetti\u00a0 carattere jolly; esso serve a indicare una sequenza di caratteri qualsiasi e di qualsiasi lunghezza. Pu\u00f2 dunque <i>sostituire anche un&#8217;intera parola <\/i>e si rivela assai utile in quei casi, ad esempio, in cui non si riuscisse a ricordare che parzialmente una particolare espressione, un verso, un proverbio, un titolo eccetera.<\/p>\n<p>In generale conviene usare l&#8217;asterisco assieme alle virgolette, perch\u00e9 senza virgolette non sempre restituisce il risultato e potrebbe anche dare risultati imprevisti.<\/p>\n<p>Con l&#8217;uso delle virgolette invece il risultato \u00e8 normalmente corretto.<\/p>\n<p>Un esempio chiarir\u00e0 l&#8217;uso dell&#8217;operatore. Supponendo che io non ricordi esattamente se all&#8217;inizio del coro dell&#8217;atto quarto della tragedia di Manzoni <i>Adelchi,<\/i> si dica \u201c<i>sparsa<\/i>\u201d o \u201c<i>sparse<\/i>\u201d posso allora digitare:\u00a0 \u201c* le trecce morbide\u201d.<\/p>\n<p>Il risultato su Google, Yahoo e Bing \u00e8 l&#8217;inizio del coro \u201c<i>Sparsa le trecce morbide<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Possono anche comparire risultati erronei, (ad esempio ho trovato \u201csparse\u201d), ma un rapido esame dell&#8217;insieme dei valori trovati per l&#8217;asterisco non dovrebbe far dubitare su quale sia il risultato giusto.<\/p>\n<p>Un aspetto da considerare \u00e8 che l&#8217;operatore asterisco <i>pu\u00f2 essere utilizzato unicamente per sostituire parole intere <\/i>e non va pertanto usato per completare parole.<\/p>\n<\/p>\n<p>La <i>ragione \u00e8 intuitiva<\/i>: a meno di contesti particolarmente definiti, un frammento di parola preceduto o seguito da un asterisco pu\u00f2 indicare qualsiasi cosa: <i>Calvi*<\/i> pu\u00f2 dunque esser lo scrittore, un seguace della religione del riformatore del XVI secolo, l&#8217;aggettivo calvo plurale, il sostantivo calvizie, un paese vicino a Capua.<\/p>\n<p>La diffrazione dei possibili significati renderebbe inutilizzabile il risultato perch\u00e9 non vi sarebbero indizi precisi per trovare un risultato valido.<\/p>\n<p>Anche una ricerca gi\u00e0 meno aleatoria come \u201c<i>eretic<\/i><i>* <\/i><i>medieval<\/i><i>*<\/i>\u201d pensata come scorciatoia per plurali o singolari, maschili o femminili, non potr\u00e0 essere avviata perch\u00e9 non dar\u00e0 risultati sensati e comunque pochissimi rispetto alla miriade di risultati privi di valore.<\/p>\n<p>Torna al menu articoli -&gt; La ricerca in rete: Introduzione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2593,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[465],"tags":[489,468,491,492,490],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2584"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2595,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions\/2595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donatantonio.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}