Fabio Donatantonio
Layla Network

Ho iniziato ad amare la musica all’età di 14 anni ascoltando Lucio Battisti e poi Marco Masini… crescendo ho esplorato il panorama della musica italiana, poi mi sono avvicinato al rock quindi qualche anno fa al jazz.
Poi ho scoperto J.J. Cale, Eric Clapton, Gary Moore e tanti altri che son riusciti a far nascere in me una grande passione per il Rock Blues.
In questa sezione puoi ascoltare Layla Network 24 ore su 24 e leggere news e articoli.

Layla Network

N.B. Potresti ascoltare un breve spot pubblicitario prima della riproduzione audio.

Layla Network nasce ufficialmente nel Maggio 2010, preceduta nel 2009 dall’esperienza DBMusica.
Layla Network è una radio tematica che propone ai suoi ascoltatori prevalentemente Classic Rock e Blues Rock generi musicali poco presenti nella maggior parte delle radio.
Layla Network è inserita nel circuito radiofonico americano Live365.
  • Visita il sito ufficiale www.laylanetwork.it
  • 01/12/2012 IL NUOVO PALINSESTO DI LAYLA NETWORK Parte oggi la nuova programmazione musicale di Layla Network con fasce orarie dedicate al Rock, Blues, Jazz e musica italiana di ieri e di oggi!
  • Dalle 06:00 alle 09:00Good Morning Italy – Pop/Rock Italiano
  • Dalle 09:00 alle 13:00Layla Network Rock&Blues – Sessione mattutina
  • Dalle 13:00 alle 14:00Italian Style – Un’ora in Italia
  • Dalle 14:00 alle 19:00Layla Network Rock&Blues – Sessione Pomeridiana
  • Dalle 19:00 alle 21:00Italian aperitif – Pop/Rock Italiano
  • Dalle 21:00 alle 23:00Jazz Evening – Incontri al vertice
  • Dalle 23:00 alle 24:00Simply Blues – Un’ora di puro blues
  • Dalle 24:00 alle 06:00Dreaming with Layla – La notte di Layla


Il sound di Layla

Il Blues rock (o rock blues) è un genere di musica che combina elementi del rock e del blues.

Il blues-rock enfatizzava due aspetti specifici: la classica struttura blues a tre accordi, e l’improvvisazione strumentale. Ispirandosi all’idea di una combo strumentale e di un’amplificazione ad alto volume tipiche del rock & roll, i primi gruppi blues rock – come i Cream, che venivano dalla tradizione british blues di Alexis Korner e John Mayall, ma anche da quella americana di Paul Butterfield Blues Band e Canned Heat – tentavano anche di suonare lunghe e coinvolgenti improvvisazioni (jam session) che erano tipiche del jazz, ma anche delle esibizioni blues dal vivo. Questo nuovo ibrido divenne abbastanza popolare, e le band successive, riconosciute nella corrente boogie rock, si presentarono più dure, dirette, e quindi maggiormente orientate sui riff. Da questa unione ebbero origine, tra la fine degli anni sessanta e primi settanta, l’heavy metal e il southern rock, i quali entrambi presentavano i giri base del blues e lunghi assoli in risalto. Nei primi anni settanta, la linea tra blues rock e hard rock era difficilmente visibile, mentre band come i ZZ Top adottarono tecniche di produzione più commerciali che tendevano ad oscurare le loro radici blues. Comunque, nonstante il blues rock abbia mantenuto un legame e dei punti di contatto stabili con l’hard rock e affini durante tutti gli anni ’70, ad un certo punto questo iniziò a distaccarsi. Infatti negli anni ottanta e novanta, il blues rock divenne più legato alle sue radici rispetto agli anni sessanta e settanta, anche se artisti come Fabulous Thunderbirds e Stevie Ray Vaughan potevano essere considerati ancora delle rock star. A partire dagli anni ottanta, il blues rock cominciò a diventare una tradizione accettata allo stesso modo del blues, mentre oggi esistono una serie di gruppi che continuano a mantenere gli standard del blues e a scrivere le proprie canzoni con lo stesso linguaggio.

Le più “passate” su Layla Network

Tears in heaven – Eric Clapton

Still got the blues – Gary Moore

Magnolia – J.J. Cale

Oh, pretty woman – John Mayall & the Bluesbreakers

Edged in Blue – Rory Gallagher

B.B. King
Clapton
Gary Moore
ZZ Top
Tom Waits
Steve Ray Vaughan



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Fabio Donatantonio - Salerno - Città di Castello (PG) - fabio@donatantonio.net
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